mercoledì 22 febbraio 2012

UN DONO PER L'UMANITA'





L'autore di questo Video è l'ex Proprietario dei Rock Cafè, Precisamente Isaac Tigrett. Dopo Aver Venduto la sua attività, donò la meta del ricavato all'organizzazione Sai Baba per Costruire un' ospedale gratuito a Puttaparthi. Per molti anni rimase vicino Al suo Maestro fino alla dipartita dello Stesso avvenuta il 24 Aprile del 2011.  Il video descrive una parte del progetto di come dovrebbero Vivere le comunita nella Prossima era, Il Progetto è stato dettato dal suo Maestro durante i numerosi incontri avvenuti nell'Ashram di Puttaparthi.
Seguiranno altri video sullo sviluppo del progetto, lo scopo è di divulgarlo all'intera umanità.

mercoledì 15 febbraio 2012

CIBO PER LA VITA

                                                       di  VALDO VACCARO 
                                             http://valdovaccaro.blogspot.com

(La via ippocratica e pitagorica verso la conoscenza del cibo per la salute del sistema mente-corpo-spirito, della Madre Terra e di tutte le sue creature
)

(Conferenza di Spinea-Venezia dell’11/2/12 al Teatro Sala Barbazza)

IL LEONE DI SAN MARCO E IL GELO

Sul muro esterno della mia casa paterna, una delle più antiche della borgata di Tavagnacco, 10 km a nord di Udine, c’è uno stemma seicentesco che raffigura il Leone di San Marco. Era forse destino che facessi un po’ il Marco Polo per l’Asia e che sposassi pure una ragazza cinese. Un saluto alla grande Venezia, al Veneto e a voi tutti, gentile pubblico indomito ed infreddolito. Ci sono alcune seggiole vuote, ma siete sempre quasi duecento persone motivate. Non è uno scherzo muoversi di notte con l’umidità, il vento, il gelo e il rischio neve, e per ascoltare poi una predica.

LA PREDICA SUL CIBO E SUL COMPORTAMENTO

Una predica su quelle cose intime e personali che non vorremmo mai fossero messe in discussione, cioè il cibo e il comportamento. Una predica sul cibo, e per giunta contro le luganeghe e i crostoli in tempo di Carnevale. Una predica contro le frittelle, contro la polenta e baccalà, contro la polenta e osei, contro il grappino e il caffè, contro il prosecco e il digestivo.

LINO TOFFOLO E I FRATI TRAPPISTI

“Premesso che parlar male del vino suona già di provocazione, manca solo tirar via l’orgasmo e la fica, e poi chiudiamo baracca e burattini”, commenterebbe il gran mattacchione Lino Toffolo. Un saio marrone, un cilicio e via tutti dai frati. Non da quelli normali alla San Francesco, ma dai frati trappisti. Quelli che, anziché salutarsi con un “Ciao come stai” si dicono “Dobbiamo morire”, aspettando poi di ritorno non un “Salve” o un “A presto”, ma un “Morire dobbiamo”. Consolatevi, potrei anche chiudere un occhio sul frico e polenta, e persino su mezzo bicchiere di vino brulé, col ghiaccio che impera.

ATTIVISMO SOLLECITATO

So che tra voi ci sono alcuni artisti, come artisti sono gli organizzatori della serata, Wilde e Fabio, ai quali va il mio ringraziamento. In verità non sono un soggetto da palcoscenico, non sono disinibito ed esibizionista. Preferisco la calma, la riflessione, la solitudine tra i boschi. Fossi cantante-poeta sarei caratterialmente un tipo schivo e riservato alla Lucio Battisti, che si presentava al pubblico una volta ogni tre anni. Il mio intenso attivismo, fatto di conferenze e di articoli e tesine quotidiane firmate non è grafomania, ambizione o culto della personalità, ma è un meccanismo innescato da una marea di stimoli, di sollecitazioni, di messaggi che mi arrivano dal pubblico, da gente come voi qui presenti stasera.

IL TEMPO E’ UN CAPITALE DA NON SCIUPARE

Mi trovo qui col microfono in mano e ho il non facile compito di intrattenervi, di far sì che sia valsa la pena di venire, e che non si è buttata via per niente una serata. Ho un grande rispetto per il vostro tempo. Guai sciupare un sabato sera in modo insulso, noioso e improduttivo. Niente magie, niente guarigioni, niente santismi e niente gurismi. Nulla di strabiliante in me. Dov’è allora l’interesse, lo spettacolo, la motivazione, il collante?

PARLIAMO DI PROPELLENTE PER LA NOSTRA FUORISERIE

Qualcosa di speciale e di straordinario ci deve pure essere. Partiti e sindacati fanno fatica a riempire le sale dei loro convegni, nonostante i bonus e i biglietti-treno gratuiti. Qui non parliamo di crociere finite male, non parliamo di scudetto e di retrocessione, non parliamo di borse in calo, ma parliamo di carburante, di benzina super adatta al nostro carburatore, alle nostre candele, al nostro spinterogeno, ai nostri filtri, al nostro motore. Parliamo cioè di quello che portiamo alla bocca più volte al giorno per nutrirci.

giovedì 5 maggio 2011

MEMORIE DI UN BARCAIOLO


di K.V.S. Dileep

Ho fronteggiato un oceano lontano ed immenso,
avevo solo una piccola barca come trasposto,
ero spaventato, e completamente mortificato,
maledicendo la miseria che mi era capitata

Poi venne lungo la strada questo barcaiolo,
Con un sorriso così sereno e parole così piacevoli
Si offrì di essere mio amico, filosofo e guida,
attraverso il viaggio dell'oceano chiamato VITA

Armato di remi, ed altri strumenti
Io ed il barcaiolo ci preparammo per un'avventura
Ridemmo assieme durante la liscia navigazione.
Lasciando a Lui i remi nei tratti difficili

Durante il viaggio ha sempre raccontato
storie di moralità, e di terre lontane ed ecco
sotto la sua tutela ed istruzioni esperte
mi sono trovato a divenire un migliore barcaiolo

Come posso ripagarti, chiedevo
Aiuta ed Ama i tuoi compagni di viaggio era solito dirmi
Dove ti troverò, ho chiesto
Trova ME in ogni cuore che ha bisogno di aiuto

Per tempo immemorabile viaggiammo assieme
E all'improvviso Egli scomparve dalla barca
Senza un saluto appropriato od un abbraccio d'addio
Lasciandomi totalmente scioccato

Mentre un ansimo di dolore minacciava di sfuggirmi
Una strana sensazione iniziò ad avvolgermi
La barca continuò la navigazione
Come se Egli non se ne fosse mai andato

Fluiva attraverso l'acqua molto più di quanto io stessi remando,
ed improvvisamente la sottile realizzazione albeggiò
Perchè sebbene la presa se ne sia andata, la stretta rimane
Perchè sebbene la sua voce se ne sia andata, l'eco resta.

Il vento sibilante del mare allora sussurrò
Perchè salutare se non sono mai andato via
Continua a remare amico mio, perchè Io sono sempre là
Nella forza dei remi
Ed il vento sotto alle vele.

K.V.S. Dileep

mercoledì 2 marzo 2011

Un milione di bambini cantano "Change the world"





Thailandia, un milione di bambini cantano "Change the world", guardate e ascoltate il video, questa cosa, da sola, avrà effetti incalcolabili sulla griglia energetica planetaria, e questo è solo l'inizio perchè la Nuova Era Cosmica stà per divampare col suo fuoco d'Amore inestinguibile! 

domenica 31 ottobre 2010

The Known Universe

L'Universo conosciuto prende gli spettatori dall'Himalaya attraverso la nostra atmosfera e il nero come l'inchiostro spazio per il bagliore residuo del Big Bang. Ogni pianeta stelle e quasar visto nel film è possibile a causa della mappa più completa a quattro dimensioni del mondo, dell'universo, il Digital Universe Atlas che viene mantenuto e aggiornato da astrofisici presso il Museo Americano di Storia Naturale. Il nuovo film, realizzato dal Museo, è parte di una mostra, visioni del cosmo: Dal Mare Lattea di un universo in evoluzione, al Rubin Museum of Art di Manhattan, fino a maggio 2010.