giovedì 18 marzo 2010

L'Ora della Terra Earth Hour 2010

Si è conclusa l'Ora della Terra

Centinaia di milioni di persone hanno partecipato

Si è chiusa stamattina alle 8.30 ore italiane, con lo spegnimento delle luci ad Apia, capitale delle Isole Samoa, la maratona mondiale per il clima – l’Ora della Terra - Earth Hour – organizzata dal WWF.

Centinaia di milioni di persone in oltre 4.000 città di 126 paesi hanno aderito spegnendo le luci per un’ora intera dando un fortissimo segnale di interesse per il futuro del pianeta e un’adesione altrettanto forte a un’azione globale contro i cambiamenti climatici.

Il WWF ringrazia tutti coloro che hanno partecipato in Italia: le centinaia di amministrazioni grazie alle quali i monumenti della Bell’Italia hanno regalato la suggestione di un’ora di buio, alle migliaia di cittadini, dai testimonial alle aziende.

A Roma si è spenta per la prima volta la Fontana di Trevi, a Firenze al suono della Pinoli Steet band si è spento Palazzo Vecchio, a Pisa la Torre e tutta la piazza dei Miracoli e grazie alla collaborazione di 18 amministrazioni comunali altri 18 tra palazzi e monumenti in tutta la Toscana. Da Nord a Sud si sono spenti il Castello Sforzesco e il Pirellone a Milano, la Mole Antonelliana a Torino, l’Acquario di Genova, , il Castello di Monteriggioni, il Planetario a Roma, Piazza Sant’Oronzo a Lecce, la Torre San Pancrazio a Cagliari, il Palazzo comunale di Palermo, la Valle dei Templi ad Agrigento e moltissimi altri.

“Nelle passate 24 ore centinaia di milioni di persone in tutto il mondo hanno fatto sentire la propria voce, spegnendo la luce. E’ un gesto semplice e simbolico, ma incredibilmente potente che mostra quanto l’umanità abbia a cuore il benessere dell’unico pianeta che ha a disposizione e l’azione contro il cambiamento climatico” ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF Italia.

Guarda i risultati: www.wwf.it/oradellaterra

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Il 27 marzo dalle 20.30 aderisci all'evento globale del WWF L'ora della Terra.
In tutto il pianeta si spegneranno le luci per un'ora.
Monumenti, palazzi, negozi, appartamenti. Comunità, scuole, singole case.
Un appuntamento planetario che quest' anno ha un significato ancora più forte: è il nostro modo per dire ai potenti che dopo il deludente vertice di Copenhagen noi non molliamo. Continueremo a chiedere un accordo globale sul clima efficace e vero.
Se vivi su questo pianeta, non puoi mancare. Clicca qui www.wwf.it/oradellaterra



Record di Paesi che aderiranno all'Ora della Terra
Oltre 1.600 città in 100 Paesi hanno aderito all'edizione 2010 di Earth Hour


Grazie alla passione e alla dedizione delle persone che hanno contribuito a diffondere l'evento, quest'anno le adesioni all'Oara della Terra sono aumentate.

I Paesi che aderiscono all'Ora della Terra sono oltre 100, per oltre 1.600 città coinvolte in tutto il mondo. E' stato così superato il record dello scorso anno.


Si sono uniti i Paesi che già avevano partecipato e quelli che, invece, non sono mai stati coinvolti nell'evento quali il Madagascar, il Kossovo, il Nepal, l’Arabia Saudita, il Qatar, la Mongolia, la Cambogia, la Repubblica Ceca, il Paraguay, l’Ecuador e la Mauritania. Non solo, con la Tokyo Tower a Tokyo e la Porta di Brandeburgo a Berlino, possiamo confermare che tutti i membri del G20 perteciperanno all'Ora della Terra 2010!

In Italia si spegneranno oltre 60 Comuni, tra cui Roma, Milano, Firenze, Bologna, Genova, Palermo.


Ma abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto: ci piacerebbe che l'Italia partecipasse all'Ora della Terra di quest'anno con moltissimi paesi e città.
Per aiutare il WWF nel "passa-parola" ci sono tantissimi strumenti a disposizione: la firma elettronica da utilizzare come firma nelle proprie email, la locandina da appendere nel proprio ufficio o nei luoghi frequentati, il banner da ospitare nel proprio sito o nel proprio blog, la spilletta virtuale ... >>

A tutti coloro che segnaleranno la propria adesione all’Ora della Terra, verrà inviato lo sfondo per il proprio pc realizzato appositamente per l’iniziativa di quest’anno.

Il 27 marzo dalle 20.30 aderisci all’evento globale del WWF – L’Ora della Terra.
In tutto il pianeta si spegneranno le luci per un’ora. Chiediamo un accordo globale sul clima efficace e vero.
Se vivi su questo pianeta, non puoi mancare.

Comunicaci la tua adesione a Earth Hour, ti invieremo il desktop dell'evento

Passaparola >>

sabato 6 marzo 2010

E' una canzone spirituale



Le parole

Stand by me" de Ben E. King

When the night has come
And the land is dark
And the moon is the only light we'll see
No I won't be afraid, No I won't be afraid
Just as long as you stand, stand by me

So darling, darling
Stand by me, oh, stand by me
Oh stand, stand by me,
Stand by me

If the sky that we look upon
Should tumble and fall
Or the mountains should crumble to the sea
I won't cry, I won't cry
No I won't shed a tear
Just as long as you stand, stand by me

Whenever you're in trouble, won't you stand by me
Oh stand by me,
oh won't you stand now?
stand by me

domenica 3 gennaio 2010

Novità ecologiche, per la salute nostra e il nostro pianeta

Quando potremo usarle?!
Macchina a Motore Magnetico
ENERGIA INFINITA MOTO PERPETUO!!


venerdì 4 dicembre 2009

Il Carattere secondo Sathya Sai Baba

Se seminiamo un pensiero oggi raccoglieremo una azione domani, se seminiamo una azione oggi raccoglieremo una abitudine domani, se seminiamo una abitudine oggi raccoglieremo un carattere domani, se seminiamo un carattere oggi raccoglieremo un destino domani. Voi non perdete molto se vi danneggiate un dito al punto da doverlo amputare, il corpo può ancora funzionare ed essere uno strumento efficiente; perfino se perdete un arto potete agire e star bene con l’aiuto delle vostre altre facoltà ma, se perdete il carattere, tutto è perduto. La crisi di carattere, che è alla radice di tutte le difficoltà ogni dove, è il risultato dell’aver trascurato questo aspetto dell’educazione. La saggezza fiorisce quando l’uomo ha paura del vizio e del peccato ed è attaccato al Divino.

da: Il Pensiero del Giorno di Prashanti Nilayam del 4 dicembre 2009

venerdì 30 ottobre 2009

Una giornata d'azione per il clima (((350)))








Il 24 ottobre c'è stata la giornata mondiale di risveglio per sensibilizzare le persone e gli uomini politici alle
gravi conseguenze dei cambiamenti climatici. Ci sono stati migliaia di eventi in contemporanea in 180 paesi del mondo.
Questa volta si è deciso un segnale universale di riconoscimento: l'esibizione del numero 350. Esso costituisce la "soglia di tolleranza" per il nostro pianeta Terra per le emissioni di CO2. Se vai a vedere
www.350.org ci sono link a video e spiegazioni in italiano sul fatto del 350 che sono le parti per milione di anidride carbonica
sotto le quali la vita evolve.
Attualmente siamo quasi a 390.... per cui dobbiamo fare velocemente marcia indietro prima che sia troppo tardi!
Puoi trovare maggiori informazioni ed iscriverti al grandioso quanto vitale progetto su www.350.org e
vedere alcune tra le numerosissime iniziative in proposito, avvenute sempre il 24 ottobre (ma ce ne sono state altre prima, organizzate anche da avaaz.org) nonchè restare in allerta per ESSERCI alle prossime.
Poche ciancie: ORA CIASCUNO E' CHIAMATO A FARE LA SUA PARTE. Si deve fare presto in vista della riunione di dicembre a Copenaghen sui cambiamenti climatici.

Ti prego di divulgare il più possibile questo appello.
Oggi grazie alla rete possiamo fare parte di un movimento planetario per il bene della terra, che è anche il nostro!

giovedì 25 giugno 2009

Ricercando "lo scopo della vita"

di Howard Murphet
Dal libro "Sai Baba. Invito alla gloria"


In tempi di difficoltà e di tragedia, ma anche in altri periodi, l'uomo si domanda: «Qual è lo scopo della vita?» Per la maggior parte dei suoi giorni ha agito come se lo scopo dell'esistenza fosse quello di fare soldi, far carriera, diventare famoso o potente, oppure soltanto divertirsi, guazzando in un mondo di desideri sensoriali. Ha sempre. creduto che il raggiungimento di questi traguardi avrebbe potuto renderlo felice. Ma un bel giorno, quando, per una ragione qualsiasi, deve forse guardare in faccia la morte e si accorge di quanto gli sia vicina, comincia a dubitare della validità di questi risultati. Qual è allora lo vera Méta? Che cosa potrà dargli quello stato di gioia costante che il cuore umano desidera da sempre? Può esser trovato in qualche paradiso nei cieli?

Sai Baba insegna che lo scopo della vita è trovare chi veramente siamo. Ci dice che l'uomo è come quel principino che era stato rapito da bimbo, ed era cresciuto fra i ladroni credendo d'esser un ladrone anche lui. Ma viene poi a sapere in modo indubbio di essere un principe con un'eredità magnifica, ed allora la sua vita e il suo modo di vedere cambiano totalmente.

Così la nostra vita si può svolgere ad un nuovo livello e il nostro mondo può cambiare del tutto se arriviamo alla conoscenza diretta e indubbia della nostra vera identità; questo cambiamento s'accompagnerà ad una gioia permanente che non sarà toccata dagli alti e bassi della sorte, perché la scoperta di ciò che veramente siamo apre la strada a questa gioia che è una parte della nostra vera natura.

Per fare questa grande scoperta non dobbiamo aspettar di morire e di passare a qualche altra regione dell'esistenza. In effetti sarà meglio che la facciamo qui; e questo è il fine della vita umana sulla terra.

Chi ha trovato il proprio vero Sé occulto ha trovato Dio, perché egli è Uno col Sé. Il viaggio interiore verso il Sé e verso Dio può avere tre tappe. Nella prima si sente che Dio è il Padrone; un grande Essere in qualche posto là fuori e che colui che Lo cerca è il Suo servo. Poi il cercatore si è fatto più vicino, e capisce di essere Suo figlio, nato da Dio: e finalmente si rende conto di essere Uno con Dio.

Il cercatore che sperimenta di essere uno con Dio s'accorge anche di essere uno con tutta la vita. Mentre continua a vivere nel mondo, da quel momento in poi la sua vita sarà governata da un'armoniosa unità. Non cercherà più gioia e soddisfazione dalle cose del mondo, ma la gioia sarà sempre in lui. Cercherà solo di servire i suoi simili per condurli alla meta che egli stesso ha raggiunto.

Tratto dal libro "Sai Baba. Invito alla gloria" di Howard Murphet
Howard Murphet, Sai Baba. Invito alla gloria. Magenta, Organizzazione Sathya Sai Baba Italia, 1983, pp. 74-75