domenica 3 gennaio 2010

Novità ecologiche, per la salute nostra e il nostro pianeta

Quando potremo usarle?!
Macchina a Motore Magnetico
ENERGIA INFINITA MOTO PERPETUO!!


venerdì 4 dicembre 2009

Il Carattere secondo Sathya Sai Baba

Se seminiamo un pensiero oggi raccoglieremo una azione domani, se seminiamo una azione oggi raccoglieremo una abitudine domani, se seminiamo una abitudine oggi raccoglieremo un carattere domani, se seminiamo un carattere oggi raccoglieremo un destino domani. Voi non perdete molto se vi danneggiate un dito al punto da doverlo amputare, il corpo può ancora funzionare ed essere uno strumento efficiente; perfino se perdete un arto potete agire e star bene con l’aiuto delle vostre altre facoltà ma, se perdete il carattere, tutto è perduto. La crisi di carattere, che è alla radice di tutte le difficoltà ogni dove, è il risultato dell’aver trascurato questo aspetto dell’educazione. La saggezza fiorisce quando l’uomo ha paura del vizio e del peccato ed è attaccato al Divino.

da: Il Pensiero del Giorno di Prashanti Nilayam del 4 dicembre 2009

venerdì 30 ottobre 2009

Una giornata d'azione per il clima (((350)))








Il 24 ottobre c'è stata la giornata mondiale di risveglio per sensibilizzare le persone e gli uomini politici alle
gravi conseguenze dei cambiamenti climatici. Ci sono stati migliaia di eventi in contemporanea in 180 paesi del mondo.
Questa volta si è deciso un segnale universale di riconoscimento: l'esibizione del numero 350. Esso costituisce la "soglia di tolleranza" per il nostro pianeta Terra per le emissioni di CO2. Se vai a vedere
www.350.org ci sono link a video e spiegazioni in italiano sul fatto del 350 che sono le parti per milione di anidride carbonica
sotto le quali la vita evolve.
Attualmente siamo quasi a 390.... per cui dobbiamo fare velocemente marcia indietro prima che sia troppo tardi!
Puoi trovare maggiori informazioni ed iscriverti al grandioso quanto vitale progetto su www.350.org e
vedere alcune tra le numerosissime iniziative in proposito, avvenute sempre il 24 ottobre (ma ce ne sono state altre prima, organizzate anche da avaaz.org) nonchè restare in allerta per ESSERCI alle prossime.
Poche ciancie: ORA CIASCUNO E' CHIAMATO A FARE LA SUA PARTE. Si deve fare presto in vista della riunione di dicembre a Copenaghen sui cambiamenti climatici.

Ti prego di divulgare il più possibile questo appello.
Oggi grazie alla rete possiamo fare parte di un movimento planetario per il bene della terra, che è anche il nostro!

giovedì 25 giugno 2009

Ricercando "lo scopo della vita"

di Howard Murphet
Dal libro "Sai Baba. Invito alla gloria"


In tempi di difficoltà e di tragedia, ma anche in altri periodi, l'uomo si domanda: «Qual è lo scopo della vita?» Per la maggior parte dei suoi giorni ha agito come se lo scopo dell'esistenza fosse quello di fare soldi, far carriera, diventare famoso o potente, oppure soltanto divertirsi, guazzando in un mondo di desideri sensoriali. Ha sempre. creduto che il raggiungimento di questi traguardi avrebbe potuto renderlo felice. Ma un bel giorno, quando, per una ragione qualsiasi, deve forse guardare in faccia la morte e si accorge di quanto gli sia vicina, comincia a dubitare della validità di questi risultati. Qual è allora lo vera Méta? Che cosa potrà dargli quello stato di gioia costante che il cuore umano desidera da sempre? Può esser trovato in qualche paradiso nei cieli?

Sai Baba insegna che lo scopo della vita è trovare chi veramente siamo. Ci dice che l'uomo è come quel principino che era stato rapito da bimbo, ed era cresciuto fra i ladroni credendo d'esser un ladrone anche lui. Ma viene poi a sapere in modo indubbio di essere un principe con un'eredità magnifica, ed allora la sua vita e il suo modo di vedere cambiano totalmente.

Così la nostra vita si può svolgere ad un nuovo livello e il nostro mondo può cambiare del tutto se arriviamo alla conoscenza diretta e indubbia della nostra vera identità; questo cambiamento s'accompagnerà ad una gioia permanente che non sarà toccata dagli alti e bassi della sorte, perché la scoperta di ciò che veramente siamo apre la strada a questa gioia che è una parte della nostra vera natura.

Per fare questa grande scoperta non dobbiamo aspettar di morire e di passare a qualche altra regione dell'esistenza. In effetti sarà meglio che la facciamo qui; e questo è il fine della vita umana sulla terra.

Chi ha trovato il proprio vero Sé occulto ha trovato Dio, perché egli è Uno col Sé. Il viaggio interiore verso il Sé e verso Dio può avere tre tappe. Nella prima si sente che Dio è il Padrone; un grande Essere in qualche posto là fuori e che colui che Lo cerca è il Suo servo. Poi il cercatore si è fatto più vicino, e capisce di essere Suo figlio, nato da Dio: e finalmente si rende conto di essere Uno con Dio.

Il cercatore che sperimenta di essere uno con Dio s'accorge anche di essere uno con tutta la vita. Mentre continua a vivere nel mondo, da quel momento in poi la sua vita sarà governata da un'armoniosa unità. Non cercherà più gioia e soddisfazione dalle cose del mondo, ma la gioia sarà sempre in lui. Cercherà solo di servire i suoi simili per condurli alla meta che egli stesso ha raggiunto.

Tratto dal libro "Sai Baba. Invito alla gloria" di Howard Murphet
Howard Murphet, Sai Baba. Invito alla gloria. Magenta, Organizzazione Sathya Sai Baba Italia, 1983, pp. 74-75

venerdì 12 giugno 2009

AFFASCINANTE

È veramente sorprendente considerare le cose da una prospettiva diversa dal solito e con un’altra scala di valori...